Cinquanta uffici per promuovere Dubai nel mondo.
Gli uffici avranno il compito di promuovere le opportunità commerciali, turistiche e di investimento a Dubai, oltre a fare conoscere il Paese e la sua cultura all’estero.
Cinquanta uffici in cinque continenti. L’obiettivo? Incrementare il turismo e gli investimenti a Dubai. E’ stato lo sceicco Mohammed bin Rashid al Maktoum ad annunciare l’apertura di questi nuovi enti governativi sparsi un po’ in tutto il mondo, “per rafforzare la presenza internazionale” della città, ha precisato.
Gli uffici avranno dunque il compito di promuovere le opportunità commerciali, turistiche e di investimento a Dubai, oltre a fare conoscere il Paese e la sua cultura all’estero.
Il progetto fa parte anche degli sforzi, come sottolineato dal Governo, di aumentare il turismo a Dubai (ricordiamo che il Gabinetto degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato il primo visto turistico quinquennale con ingresso multiplo proprio all’inizio di quest’anno). Dubai non ha infatti raggiunto il suo obiettivo di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020, nonostante il notevole aumento dei turisti dalla Cina, dall’Oman e dalle Filippine registrati negli ultimi mesi (in calo, secondo le statistiche, i visitatori indiani, inglesi e russi).
Ora, dunque, si punta tutto su Expo 2020 Dubai e, per il dopo Expo, su alcuni nuovi quartieri della città dedicati a quella che lo Sceicco ha definito la “Future Economy”. A partire dal Dubai Future District, progetto che collegherà con un ponte DIFC, Emirates Towers e Dubai World Trade Center, rendendo l’area il più grande distretto incentrato sull’economia del futuro del Medio Oriente, ha precisato lo Sceicco.

Insieme al Museum of the Future, che sta per essere completato, la zona includerà un centro di ricerca sull’economia futura, incubatori e acceleratori, con lo stanziamento di un fondo da 1 miliardo di dollari dedicato appunto all’economia dei prossimi decenni; con l’obiettivo di sostenere tutte le imprese che possano alimentare la crescita di Dubai. Per questo sono stati annunciati speciali visti di residenza di cinque anni e agevolazioni sugli affitti delle case.
E anche il sito di Expo verrà trasformato in un nuovo quartiere della città, District 2020 (che ha già un suo sito Web), dedicato in qualche modo al futuro e alla ricerca. L’idea di base è quella di creare una “campus-style business community”, dove ospitare start-up, incubatori e centri di ricerca internazionali.
Per saperne di più: Dubai Future Foundation
Fonte: https://dubaitaly.com/2020/01/29/cinquanta-uffici-per-promuovere-dubai-nel-mondo/

