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Abu Dhabi: la centrale nucleare è pronta a partire

La centrale nucleare di Barakah, prima nella regione del Golfo, è pronta a partire. Nei prossimi mesi verrà attivato il primo dei quattro reattori che, tutti insieme, soddisferanno il 25% del fabbisogno di energia del Paese.

Con il rilascio della licenza per operare, la centrale nucleare di Barakah, prima nei Paesi del Golfo, è pronta a partire. Nei prossimi mesi verrà attivato infatti il primo dei quattro reattori che, tutti insieme, avranno una capacità di 5.600 megawatt e soddisferanno il 25% del fabbisogno di energia degli Emirati Arabi.

Grazie all’impianto, che sarà gestito dalla Nawah Energy Company, consociata dell’Emirates Nuclear Energy Corporation (ENEC), “si segna un nuovo capitolo del nostro viaggio per lo sviluppo di energia nucleare pacifica”, ha affermato lo sceicco Mohamed bin Zayed, principe ereditario di Abu Dhabi.

Una volta pienamente operative, le quattro unità della centrale di Barakah eviteranno il rilascio di 21 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno, equivalenti alla rimozione di 3,2 milioni di automobili dalle strade del Paese su base annuale.

Gli Emirati Arabi si sono infatti prefissati l’obiettivo di ridurre la dipendenza dagli idrocarburi al 76% nel 2021 (era al 98% nel 2012). Il Paese, terzo produttore di greggio all’interno dell’Opec, con circa il 4% della produzione globale di petrolio, prevede di aumentare il contributo di energia pulita al 44% entro il 2050.

Non solo, secondo l’ENEC la centrale porterà opportunità di lavoro di alto livello nel Paese, oltre a dare il via alla crescita di un nuovo settore industriale. Gli Emirati sono il primo Paese del Golfo ad attivare una centrale nucleare (il progetto complessivo vale 20 miliardi di dollari), secondo la strategia di diversificazione energetica perseguita da anni, che prevede anche ingenti investimenti nelle energie rinnovabili.

L’impianto, situato vicino alla città di Ruwais, ad ovest di Abu Dhabi, vicino al confine con l’Arabia Saudita, ha richiesto 12 anni per essere realizzato e ha visto lavorare 18.000 persone al progetto durante la fase di costruzione.

Nel 2009, la Korea Electric Power Corporation (KEPCO), la più grande società di energia nucleare della Corea del Sud, è stata selezionata come Prime Contractor dall’ENEC, per lo sviluppo della centrale. Nell’ottobre 2016, ENEC e KEPCO hanno poi firmato un accordo di joint venture per una cooperazione a lungo termine al programma di energia nucleare pacifica degli Emirati Arabi. Attraverso la joint venture, è stata quindi fondata la Nawah Energy Company per la gestione e la manutenzione dell’Impianto di Barakah.

Fonte: https://dubaitaly.com/2020/02/17/abu-dhabi-la-centrale-nucleare-e-pronta-a-partire/